Docudonna 2019 è stata la prima edizione del festival. Un grande successo in termini di partecipazione di cineasti, pubblico, giornalisti e amanti del cinema. Di seguito elenchiamo tutti i documentari presentati nell'edizione 2019 insieme ai Premiati.
"Questo festival mi è piaciuto molto! Il focus sulle registe donne è stato sicuramente un valore aggiunto, perché ha messo al centro le sfide e i punti di forza delle donne di tutto il mondo. Ho apprezzato molto anche la diversità delle identità culturali, le discussioni erano ricche e stimolanti. Per chiunque sia interessato a tematiche di genere, questo è un grande festival!"
Art installation: THE FABRIC OF NATURE
by Cristina Picchi
Un'avvolgente coreografia di elementi naturali, biologici e tecnologici trasformati in astrazione, suoni scomposti in ritmi ancestrali e frammenti di melodie: The Fabric of the World crea un dialogo tra le diverse fasi del processo tessile ecosostenibile e i cicli degli elementi naturali, unificando infine la tessitura con la vita stessa, come nel mito delle Parcae, le divinità che nell'antichità romana presiedevano ai destini umani, controllando il filo metaforico della vita di ogni mortale e immortale, dalla nascita alla morte. Sebbene l'industria dell'abbigliamento sia attualmente il secondo inquinatore al mondo, secondo solo al petrolio, un modo più rispettoso e armonioso di concepire e produrre i tessuti - e in definitiva la moda e la bellezza stessa - è ancora possibile.
Cristina Picchi è una pluripremiata artista, regista e scrittrice italiana con sede a Londra. Ha diretto e montato i brevi documentari sperimentali Champ des Possibles (2015), Zima (2013), Eyes On The Ground (2012) e Under Your Skin (2011); i suoi film sono stati proiettati in festival e gallerie di tutto il mondo, vincendo premi in festival come Locarno, Clermont- Ferrand e Salonicco. Nel 2013 è stata nominata per il miglior cortometraggio agli European Film Awards, mentre il suo ultimo lavoro ha concorso per il miglior cortometraggio alla 72° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Ha partecipato al programma di residenza EMAN/EMARE a Montreal, al programma di residenza Quartier21 presso il Museumsquartier di Vienna ed è un alumno di Berlinale Talents. Ha un passato da scrittrice di libri e racconti premiati.
Finanziamenti pubblici ricevuti per l’edizione 2019
Comune di Massa Marittima: €5.000
Bando Vivaio: fondazione sistema toscana – bando-pubblico-sostegno a manifestazioni-cinematografiche €6.000 (sensi Contemporanei/ Agenzia per la Coesione Pubblica/ Direzione Generale Cinema/Regione Toscana/ Fondazione sistema toscana)
Graphic & Design 2019: Love Maremma
Logo Docudonna: Love Maremma


































